IL FUMO ED I SUOI DANNI

Più di 4000 sostanze tossiche sono contenute nel fumo di tabacco. Chi fuma un pacchetto al giorno assorbe in un anno l'equivalente di una tazza di catrame e in 20 anni 6 chilogrammi di particelle di polvere. Nicotina, condensati (catrami o bituminosi), monossido di carbonio e certi gas irritanti (ossidi d'azoto, formaldeide, Acroleina, ecc.) sono gli agenti più nocivi nel fumo per la salute.

I decessi a causa del consumo di tabacco sono molteplici, ed altri decessi si sono avuti per altre forme di cancro favorite dal consumo di tabacco: per esempio il cancro alla bocca, alla laringe, all'esofago, ai reni e alla vescica. Non parliamo di altre malattie correlate: tutte le malattie del sistema cardiaco e circolatorio, arteriosclerosi, trombosi, sclerosi coronaria, emorragie cerebrali, calcificazione dei vasi coronari, vasocostrizioni e occlusioni delle arterie. Di bronchite cronica soffre un fumatore su 20 e una fumatrice su 40, cinque volte tanto rispettivamente il doppio delle persone che non hanno mai fumato e che vivono in un ambiente senza fumo. Di tosse al mattino ed espettorazione soffrono il 25% dei fumatori ed il 20% delle fumatrici mentre gli stessi sintomi nelle persone che non fumano sono da 3 a 6 volte meno frequenti.Gusto ed olfatto vengono limitati, le infezioni delle gengive vengono favorite. Rischi supplementari per le donne fumatrici che usano la pillola: cancro alla cervice uterina, rischio aumentato d'infarto, trombosi, osteoporosi e diminuzione della fertilità. Effetti del fumo durante la gravidanza: minor peso del neonato, maggior mortalità poco prima e poco dopo la nascita; interferenze sulla crescita e sul comportamento del bambino. Nei bambini numerose malattie vengono aggravate dal fumo passivo: Il rischio di bronchiti e polmoniti è più elevato. Le otiti dell'orecchio medio possono essere più frequenti. Tale malattia è la causa più frequente di disturbi dell'udito durante l'infanzia. La funzione polmonare viene disturbata e lo sviluppo dei polmoni rallentato. I polmoni dei bambini sono più piccoli e vulnerabili per cui vanno incontro a rischi maggiori degli adulti respirando fumo passivo.

In locali chiusi il fumo è nocivo per i non fumatori. Il fumo della punta incandescente delle sigarette, laddove avviene la combustione, contiene sostanze cancerogene in quantità fino a 100 volte superiori che nel fumo aspirato dai fumatori. Secondo lo studio il fumo passivo sul posto di lavoro diminuisce di un quarto la durata media delle fasi prive di disturbi e prolunga del 15 % in media i periodi con disturbi alle vie respiratorie. La responsabilità del tabagismo attivo e passivo è riscontrata nello sviluppo delle rinofarangiti frequenti, delle otiti recidive e delle sinositi, spesso all'origine di interventi chirurgici.

L'aria è un bene primario fondamentale e pubblico per cui nessuno ha il diritto di inquinarla indiscriminatamente, nemmeno il fumatore che pensa di appellarsi ad una presunta libertà personale, inquinare poco, non recare pregiudizio agli altri.

Fumare significa caricare l'aria attuale di ulteriori sostanze inquinanti e se ciò avviene in un luogo chiuso questo atto è pregiudizievole alla salute non solo del fumatore ma anche del non-fumatore che per ragioni di lavoro o per altre ragioni deve condividere lo spazio comune.

Medici intervistati recentemente alla televisione hanno riferito che "gli ambienti interni sono mediamente più inquinati degli ambienti esterni" e se li si sovraccarica di un ulteriore inquinamento ne risulta una chiara contraddizione fra le disposizioni di "restare in casa" in occasione di inquinamento come registrato nel corso dell'inverno passato.

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