IL FUMO INDUSTRIALE ED AUTOMOBILISTICO

In un lavoro pubblicato da Joshua et al su "Cancer" nel Maggio del 1992,. vengono esaminati gli effetti che alcune sostanze (tabacco, alcool ed altre sostanze come l'asbesto, fumi di diesel e gas o prodotti di scarico industriale, la cui assimilazione è legata a particolari mestieri) determinano sull'aumento del rischio relativo di insorgenza del carcinoma laringeo.

Lo studio si basa su di un'indagine retrospettiva effettuata tra il 1985 ed il 1990 su 194 pazienti con carcinoma primitivo della laringe accertato istologicamente al Memorial Sloan-Kettering Cancer Center ed in altri sette ospedali di New York, lllinois, Michigan, Pensyivania, rispetto a 184 soggetti ospedalizzati per patologie differenti dal carcinoma laringeo, detti perciò "soggetti di controllo".

A parità dì età e di condizione sociale, si è osservato un aumento del rischio relativo (R.R.) di carcinoma laringeo, nei fumatori e nei consumatori di sostanze alcoliche. Ma ciò che risulta più interessante, è il significativo aumento del rischio relativo (R.R.= 5,2%), in quei soggetti che per motivi di lavoro erano stati esposti a fumi di diesel, gas, o prodotti di rifiuto industriale, per un periodo di almeno un anno e per almeno otto ore al giorno, secondo le proprie dichiarazioni (Tab. 5.).

In considerazione di questi dati si intuisce dunque che se un soggetto, con una storia professionale di prolungata esposizione a fumi di diesel e/o gas e prodotti di scarico, non fumatore e non bevitore, contrae un carcinoma laringeo, è verosimile un rapporto di causalità tra l'esposizione ai suddetti agenti cancerogeni e l'insorgenza della neoplasia.

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